06/07/05 - Intesa comune-prefettura contro criminalità

Approvato dalla giunta comunale, presieduta dal sindaco Domenico Semplice, il protocollo di legalità con la Prefettura di Napoli per contrastare l’infiltrazione delle organizzazione criminali nei settori del commercio e delle attività produttive, che rappresenta un altro lucroso business della Camorra S.p.a.
D’ora in poi il Comune, per rilasciare licenze ad attività che occupano una superficie pari o superiore ai 250 metri quadrati, dovrà chiedere all’ufficio territoriale del Governo l’apposita informativa Antimafia prima di dare il via libera all’apertura.Secondo il protocollo sottoscritto dal sindaco Semplice e dal prefetto Renato Profili, l’ufficio antimafia della prefettura procederà ad effettuare accertamenti preventivi richiesti dal Comune sul conto delle aziende richiedenti le autorizzazioni.

Per evitare lungaggini burocratiche la prefettura si è impegnata a trasmettere le informative con gli accertamenti preliminari entro venti giorni dalla richiesta.Qualora vengano rilevati tentativi di infiltrazione malavitosa nelle attività commerciali o pubblici esercizi il Comune provvederà a revocare le licenze.“Il protocollo di legalità rappresenta un ulteriore strumento per creare una barriera contro i fenomeni malavitosi e favorire l’imprenditoria sana che tanto serve per lo sviluppo dei nostri territori” ha dichiarato il primo cittadino di Caivano, Domenico Semplice.

26/06/05 - Presentato il volume ’’Faximile’’

Si è tenuta giovedì 23 giugno nel Castello Medievale, all’interno della sala di lettura della Biblioteca Comunale di Caivano, la presentazione del libro “Faximile”, 49 riscritture di opere letterarie, da parte della compagnia italiana di scrittura “Homo Scrivens” in collaborazione col periodico “Caivano Press”.
Quello che poteva prevedersi come un seminoioso incontro di letterati si è in realtà rivelato un momento distensivo e simpatico dove alla lettura di opere da parte di bravissimi autori-attori, si è accompagnato il buon gusto delle stesse. Il ghiaccio è stato rotto dal Dirigente del V° Settore Salvatore Riccardi, il quale ha abilmente illustrato, attraverso un articolato excursus letterario, quanto la rilettura e riscrittura di un’opera abbia da sempre affascinato e appassionato autori di elevato spessore. Il Sindaco di Caivano Domenico Semplice ha partecipato, fra il pubblico, con vivo interesse alla lettura delle opere, dimostrandosi compiaciuto per la realizzazione di un progetto culturale in cui ancora una volta il paese che rappresenta è stato vivamente coinvolto. “Faximile” è una raccolta di opere note, in prosa e in versi, riscritte da 25 autori in chiave del tutto diversa da quella originale. Il dolore di Didone per l’abbandono di Enea, ad esempio, tema essenziale del IV canto dell’Eneide di Virgilio, si riflette in quello di Concetta, donna napoletana dei nostri tempi, con uno sfogo (che riproduce l’esametro latino!!) fatto di imprecazioni decisamente divertenti contro l’amante ormai lontano. E ancora, la mitica figura del Don Abbondio manzoniano, emblema di codardia e di timore, diventa quella di un impavido curato che nulla può contro la cruda necessità di celebrare il matrimonio fatidico, pena la mandata a monte del relativo viaggio di nozze dei promessi sposi, l’appuntamento col parrucchiere di Lucia e Agnese nonché l’inevitabile accavallamento delle altre cerimonie che avrebbe dovuto celebrare. Tutto è stato illustrato attraverso un originale spettacolo letterario, con gli autori vestiti con abiti d’epoca. La presentazione si è conclusa con un caldo e meritato applauso da parte di tutti i presenti e con la prima vendita del libro il cui prezzo esiguo risponde al semplice piacere di pubblicare e alla forte passione per le lettere che accomuna i suoi autori. Aldo Putignano, leader della compagnia, ha detto che Caivano è uno dei più fortunati paesi in cui collabora Homscrivens, infatti grazie al premio letterario omonimo l’anno scorso sono giunti ben 140 racconti. L’assessore alla Cultura Franco Palmiero ha promesso di aiutare la compagnia a fare altri spettacoli qui a Caivano visto il grande successo ottenuto da “Faximile”.

03/06/05 - Tennis: II edizione Open Città di Caivano

Vincenzo Santopadre, romano, 33enne, è il vincitore della Seconda Edizione dell’Open “Città di Caivano” di tennis che si è concluso questo pomeriggio presso il T.C. Campiglione, associazione organizzatrice dell’evento sportivo.
Tutto secondo pronostico. Infatti Santopadre, testa di serie n.1, si è imposto col netto punteggio di 6-3, 6-2 sul favorito numero due, Fabio Maggi, che vinse questo torneo nel 2004. Il tennista romano ha avuto qualche difficoltà solo all’inizio del match, poi è riuscito a gestire bene la gara fino al termine.Pregevoli qualità tecniche, unite a tantissima concentrazione, hanno consentito a Santopadre di avere la meglio su Maggi, il quale ha giocato con molta generosità e potenza ma ha pagato carissimo molti errori dovuti all’eccessivo nervosismo.Il vincitore ha stupito i circa duecento spettatori con bellissime palle corte. “Sono molto contento di aver vinto a Caivano perché nel 2005 avevo già perso due finali. Il mio gioco ha irretito l’avversario, le palle corte le faccio perché servono a rompere il ritmo e sono molto utili sui campi di terra rossa” ha dichiarato Santopadre a caldo subito dopo la fine del match quando ha ricevuto la Coppa del primo classificato dal sindaco di Caivano Domenico Semplice, presidente onorario del Club Campiglione.Lo sconfitto Fabio Maggi ha accettato sportivamente il risultato riconoscendo la superiorità dell’avversario. E’ stato premiato dal presidente del Circolo Tennis Campiglione Antonio Cristiano, il quale ha ringraziato tutti gli organizzatori e gli sponsor che hanno permesso la disputa di questa competizione. L’Assessore allo Sport del Comune di Caivano, Franco Palmiero, anche lui presente fra il pubblico alla finalissima, ha dichiarato la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento.

21/06/05 - Coop. disoccupati presenta progetto regione

La neonata cooperativa di Caivano “Servizi, Lavoro e Società” ha presentato un progetto in applicazione del bando della Regione Campania che finanzia le iniziative imprenditoriali giovanili e femminili.
L’intenzione della cooperativa, formata dai disoccupati storici di Caivano, è quello di installare un centro di cottura nella zona Asi di Caivano. Per fare ciò è stato affittato un capannone da seicento metri quadrati, una dimensione rilevante. La cooperativa fornirebbe i pasti agli operai di molte aziende della zona grazie ad una struttura d’avanguardia tutta certificata secondo le norme europee. Se l’ente di via Santa Lucia approverà il progetto, si spera entro un paio di mesi, i tempi di avvio dell’attività saranno stretti. Non più tardi dei primi mesi del 2006, il centro cottura andrebbe in funzione, inizialmente con un personale formato da dieci unità per entrare a pieno regime l’anno dopo e l’aumento del cinquanta per cento dei lavoratori.“Il progetto della Cooperativa Servizi, Lavoro e Società – spiega Mattia Montanile, consulente del Comune sulle problematiche occupazionali – dà una risposta seria e concreta alla richiesta di lavoro che c’è ed, inoltre, permette agli operai di mangiare un pasto buono, cucinato in una struttura che possiede tutte le autorizzazioni igienico-sanitarie”.Del caso si è interessato anche l’Assessore comunale al Lavoro e alle Attività Produttive, il commercialista Giuseppe Guerra, per il quale il progetto corrisponde agli obiettivi di legge e testimonia soprattutto che l’impegno dell’amministrazione di centrosinistra che governa Caivano sul tema scottante della disoccupazione è reale e non solo a parole.

14/06/05 - Premio letterario città di Caivano

A quindici giorni dalla scadenza del bando di concorso sono già arrivati ad oltre trecento i partecipanti alla 6^ Edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Caivano”, organizzato dal Comune di Caivano in collaborazione con varie associazioni specializzate nel settore.


Alla segreteria del concorso sono giunte poesie e racconti scritte da tutte le parti d’Italia, perfino una dall’Inghilterra ed un’altra dall’Australia, spedite da italiani che vivono all’estero e che hanno conosciuto il concorso navigando in internet. Nell’edizione 2004 si affermarono molti concorrenti residenti nel centro-nord. Il premio “Città di Caivano”, la cui partecipazione è completamente gratuita, è diviso in quattro sezioni: narrativa, poesia, poesia in vernacolo e scuola, riservata agli alunni che frequentano gli istituti del territorio. Il termine ultimo per inviare le opere scade il 30 giugno prossimo (farà fede il timbro postale). Per ulteriori informazioni ci si può collegare al sito internet www.leparoleperte.it oppure chiamare i seguenti numeri telefonici 339.2740.860 – 339.6308.176 Entro la fine settembre l’apposita giuria, formata da professionisti, letterati e giornalisti sceglierà i vincitori delle varie sezioni ed il mese successivo ci sarà la cerimonia di premiazione durante la quale sarà anche distribuita l’apposita antologia contenente i migliori elaborati che saranno anche pubblicati su vari siti internet specializzati.

Francesco Celiento